filosofia politica
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Conoscere è fare: introduzione all’enattivismo, oltre il mito della mente-computer
L’enattivismo non è un programma alternativo nella filosofia della mente fra molti altri, è un dispositivo categoriale che disattiva il presupposto antropologico su cui si reggono insieme la tecnocrazia amministrativa e la passività politica democratica. Tre tempi del pezzo: la crepa cognitivista del hard problem chalmersiano (1995) e la risposta neurofenomenologica varelliana (1996); la genealogia… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Etica e Sviluppo Umano, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Fratture del Contemporaneo, Genealogia del Potere e della Libertà, Genealogia del Presente, Mappe del Reale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Strumenti per la Complessità, Teoria politica e sociologia storicaAccoppiamento Strutturale, Auto-organizzazione, Autopoiesi, Biologia della Conoscenza, Bricolage Evolutivo, Chiusura Operativa, Cognitivismo, Cognizione incarnata, Complessità, Connessionismo, coscienza, Costruttivismo, democrazia, Deriva Naturale, Disvelamento, Dominio Consensuale, Embodiment, Empatia, Enattivismo, Enazione, Epistemologia, Filosofia della Mente, filosofia politica, Francisco Varela, Gianluca Bocchi, Hard Problem, Humberto Maturana, intelligenza artificiale, Intersoggettività, Mauro Ceruti, Mente-Computer, Neurofenomenologia, Ontologia, Problem Solving, Realtà Costruita, Scienze Cognitive, Sistemi viventi, Stafford Beer, Strategia vs Programma, tecnocrazia -
L’architetto della gabbia d’acciaio: decostruzione di “The Straussian Moment” di Peter Thiel
«The Straussian Moment» di Peter Thiel costruisce, contemporaneamente alla fondazione di Palantir, l’architettura concettuale che giustifica la sorveglianza opaca attraverso la triade Schmitt-Strauss-Girard. La traiettoria 2007-2026 culmina nell’espunzione del contrappeso girardiano: ciò che resta è una gabbia d’acciaio algoritmica priva di riserva escatologica. Decostruzione genealogica della contraddizione performativa tra metodo della società aperta e dispositivo… Continue reading
Conoscenza e democrazia, Etica e Sviluppo Umano, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Fratture del Contemporaneo, Genealogia del Potere e della Libertà, Genealogia del Presente, Politica Internazionale, Politica, Potere e Comunicazione, Strumenti per la Complessità11 settembre, Amartya Sen, Amico/Nemico, anomalia europea, Antropologia, Carl Schmitt, Contraddizione Performativa, Cooperazione, Critica, Decostruzione, Echelon, fallibilismo istituzionalizzato, filosofia politica, Franz Kafka, Gabbia d’Acciaio, gabbia d’acciaio algoritmica, geopolitica, Innovazione, Intelligence, intenzionalità condivisa, Karl Popper, Leo Strauss, Max Weber, megamacchina, Michael Tomasello, morale di seconda persona, Palantir, Pax Americana, Peter Thiel, Schumpeter, Società Aperta, Società Chiusa, Sorveglianza, Stato d’Eccezione, taxis algoritmico, The Straussian Moment, Verità Esoterica -
Oltre lo scontro delle civiltà: Said, Sen e la decostruzione delle civiltà-prigione
Huntington formula nel 1993 la tesi delle civiltà come blocchi tettonici culturalmente impermeabili. Said (2001) ne smonta l’astrazione macro-storica mostrando la porosità storica delle culture; Sen (2006) ne smonta la presupposizione micro-antropologica rivendicando la pluralità delle affiliazioni individuali. Civiltà-prigione come dispositivo megamacchinico: l’operazione che converte la pluralità identitaria in unità monolitica per la mobilitazione e… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Educazione e complessità, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Fratture del Contemporaneo, Politica Internazionale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Teoria politica e sociologia storica11 settembre, Amartya Sen, anomalia europea, Capabilities Approach, civiltà-prigione, complessità vs riduzionismo, critica a Huntington, diritti umani, Edward Said, filosofia politica, geopolitica post-Guerra Fredda, identità e violenza, identità solitaria, Lo scontro dell’ignoranza, megamacchina, Orientalismo, porosità culturale, profezia auto-avverante, Relazioni Internazionali, ruolo dell’individuo, Samuel P. Huntington, Scontro delle Civiltà -
Il gesuita della rivoluzione: fede, angoscia e terrore nel Lukács di Pellicani
Lettura ravvicinata del cap. 3 di «Cattivi maestri della sinistra» (Rubbettino 2017), in cui Pellicani isola il dispositivo del gesuitismo rivoluzionario nella parabola di Lukács: dal dilemma del 1918 al sacrificio dell’intelletto, dal Partito-Gnosi alla legittimazione del Terrore catartico. La cornice categoriale, già articolata in «La società dei giusti» (1995) e in «Lenin e Hitler»… Continue reading
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