filosofia politica
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Conoscere è fare: introduzione all’enattivismo, oltre il mito della mente-computer
Che cos’è l’enattivismo e cosa significa per la filosofia della mente e per la politica? Sfidando il mito della mente-computer, l’articolo esplora la cognizione come “enazione” (Varela, Thompson, Rosch): non rappresentazione di dati ma costruzione di un mondo attraverso l’azione incarnata. Dall’autopoiesi di Maturana e Varela all’accoppiamento strutturale organismo-ambiente. Il ponte tra biologia e politica:… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Etica e Sviluppo Umano, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Fratture del Contemporaneo, Genealogia del Potere e della Libertà, Genealogia del Presente, Mappe del Reale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Strumenti per la Complessità, Teoria politica e sociologia storicaAccoppiamento Strutturale, Auto-organizzazione, Autopoiesi, Biologia della Conoscenza, Bricolage Evolutivo, Chiusura Operativa, Cognitivismo, Cognizione incarnata, Complessità, Connessionismo, coscienza, Costruttivismo, democrazia, Deriva Naturale, Disvelamento, Dominio Consensuale, Embodiment, Empatia, Enattivismo, Enazione, Epistemologia, Filosofia della Mente, filosofia politica, Francisco Varela, Gianluca Bocchi, Hard Problem, Humberto Maturana, intelligenza artificiale, Intersoggettività, Mauro Ceruti, Mente-Computer, Neurofenomenologia, Ontologia, Problem Solving, Realtà Costruita, Scienze Cognitive, Sistemi viventi, Stafford Beer, Strategia vs Programma, tecnocrazia -
L’architetto della gabbia d’acciaio: decostruzione di “The Straussian Moment” di Peter Thiel
Analisi di “The Straussian Moment” (2004) di Peter Thiel: come il fondatore di Palantir usa Schmitt (l’eccezione permanente), Strauss (la verità esoterica per l’élite) e Girard (la violenza fondativa) per giustificare la sorveglianza segreta come difesa dell’Occidente. La contraddizione performativa di chi usa le infrastrutture della società aperta per demolirne i principi. Decostruzione attraverso Popper… Continue reading
Conoscenza e democrazia, Etica e Sviluppo Umano, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Fratture del Contemporaneo, Genealogia del Potere e della Libertà, Genealogia del Presente, Politica Internazionale, Politica, Potere e Comunicazione, Strumenti per la Complessità11 settembre, Amartya Sen, Amico/Nemico, Antropologia, Carl Schmitt, Contraddizione Performativa, Cooperazione, Critica, Decostruzione, Echelon, filosofia politica, Franz Kafka, Gabbia d’Acciaio, geopolitica, Innovazione, Intelligence, Karl Popper, Leo Strauss, Max Weber, Michael Tomasello, Palantir, Pax Americana, Peter Thiel, Schumpeter, Società Aperta, Società Chiusa, Sorveglianza, Stato d’Eccezione, The Straussian Moment, Verità Esoterica -
L’architettura della democrazia liberale: Costituzione, fallibilismo e procedura (Anatomia di una Libertà Fragile, art. 2)
Secondo articolo della serie “Anatomia di una Libertà Fragile”. Sezionare la macchina liberal-democratica nei suoi pilastri: dal fondamento kantiano dell’individuo come fine in sé alla Costituzione rigida come architrave istituzionale, dalla procedura democratica (Weber, Schumpeter) al presupposto epistemologico del fallibilismo (Popper). La democrazia come sistema di auto-correzione: perché l’unico governo legittimo è quello che può… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Educazione e complessità, Genealogia del Presente, Genesi dei diritti e costituzionalismo europeo, Storia europea delle libertà e delle istituzioni, Strumenti per la Complessità, Teoria politica e sociologia storicaAzione (Arendt), Burocrazia, Costituzionalismo, democrazia liberale, Diritti Negativi, Diritti Positivi, Disincanto della Politica, Epistemologia Politica, Fallibilismo, Falsificazione (Popper), filosofia politica, Finzione Operativa, Gabbia d’Acciaio, Hannah Arendt, Immanuel Kant, Individualismo, Joseph Schumpeter, Karl Popper, Legittimità, Libertà, Max Weber, Potere Razional-Legale, Razionalizzazione, Società Aperta, Sociologia del Potere, Spazio Pubblico, Stato di diritto, teoria dello Stato, Tirannia della Maggioranza -
Oltre lo scontro delle civiltà: Said, Sen e la decostruzione delle civiltà-prigione
Decostruzione della tesi dello “Scontro delle Civiltà” di Huntington attraverso le critiche di Edward Said e Amartya Sen. Said denuncia lo “scontro dell’ignoranza” fondato su etichette artificiali che negano la porosità storica delle culture. Sen rivendica la pluralità delle identità individuali contro l'”identità solitaria” che riduce l’essere umano a una sola appartenenza. Come le civiltà-prigione… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Educazione e complessità, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Fratture del Contemporaneo, Politica Internazionale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Teoria politica e sociologia storica“noi contro loro”, 11 settembre, Amartya Sen, civiltà-prigione, complessità vs riduzionismo, costruzione dell’identità, critica a Huntington, dialogo interculturale, diritti umani, Edward Said, filosofia politica, geopolitica post-Guerra Fredda, globalizzazione, identità e violenza, identità multiple, identità solitaria, imperialismo culturale, libertà di scelta, Lo scontro dell’ignoranza, multiculturalismo, Orientalismo, porosità culturale, profezia auto-avverante, Relazioni Internazionali, ruolo dell’individuo, Samuel P. Huntington, Scontro delle Civiltà, teoria politica, universalismo -
Il gesuita della rivoluzione: fede, angoscia e terrore nel Lukács di Pellicani
Analisi del ritratto che Pellicani dedica a György Lukács in “Cattivi maestri della sinistra”: l’adesione al comunismo non come scelta politica ma come conversione religiosa per placare un’angoscia esistenziale. Il sacrificium intellectus come struttura della militanza totalitaria, la giustificazione del terrore come purificazione e il nesso tra fede rivoluzionaria e autopoiesi rigida: quando il sistema… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Genealogia del Presente, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia e Politica Italiana, Teoria politica e sociologia storicaAngoscia Esistenziale, Bolscevismo, Cattivi maestri, comunismo, Conversione Religiosa, Critica al Marxismo, Dittatura del proletariato, Ernst Bloch, Etica e Politica, Fede e Politica, filosofia politica, Gesuitismo Politico., Gnosticismo, György Lukács, Intellettuali e Potere, La Montagna Incantata, Lenin, Luciano Pellicani, Malafede, Marxismo, Naphta, Partito-Chiesa, psicologia politica, Sacrificio dell’Intelletto, Secolarizzazione, Sinistra italiana, Storia e Coscienza di Classe, Terrore di Classe, Thomas Mann, Totalitarismo -
Solženicyn, “Vivere senza menzogna” e il principio della resistenza morale: la non-partecipazione alla falsità come arma suprema
Analisi di “Vivere senza menzogna” di Aleksandr Solženicyn, scritto alla vigilia del suo arresto nel 1974: la non-partecipazione alla menzogna di Stato come forma suprema di resistenza morale individuale. La concezione metafisica della verità in Solženicyn a confronto con il fallibilismo popperiano e la parrēsía enattivista: tre fondamenti diversi per lo stesso imperativo. Come la… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Conoscenza e democrazia, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Genealogia del Presente, Politica Internazionale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia e Politica Italiana, Storia Europea, Storia europea delle libertà e delle istituzioni, Storia Sovietica, Teoria politica e sociologia storicaAleksandr Solženicyn, Arcipelago Gulag, Charta 77, coscienza, diritti umani, dissenso, Etica, filosofia politica, Giorgio Napolitano, Guerra fredda, ideologia, Il potere dei senza potere, KGB, letteratura russa, menzogna, Mondadori, Mosca 1974, non-partecipazione, PCI, Post-verità, resistenza morale, responsabilità individuale, samizdat, storia del XX secolo, tamizdat, Totalitarismo, Unione Sovietica, Václav Havel, verità, Vivere senza menzogna
