Religione politica
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Holodomor, la megamacchina alla prova. L’arma della fame fra il 1932 e il 1933 come dispositivo della società chiusa staliniana
L’Holodomor fra il 1932 e il 1933 come dispositivo paradigmatico della megamacchina totalitaria sovietica: la carestia indotta come arma di Stato contro l’Ucraina, articolata in dispositivi giuridici e amministrativi che dalla liquidazione del kulako come classe portano al blocco dei confini del gennaio 1933. La cornice analitica: l’URSS come società chiusa per eccellenza, in cui… Continue reading
Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Genealogia del Presente, Politica Internazionale, Storia e Mentalità, Storia Europea, Storia europea delle libertà e delle istituzioniAndrea Graziosi, Anne Applebaum, anomalia europea, carestia artificiale, Cesarismo sacrale, collettivizzazione, comunismo, crimini contro l’umanità, Davies-Wheatcroft, dekulakizzazione, diritti umani, Eric Voegelin, fallibilismo istituzionalizzato, fame come arma, Gareth Jones, genocidio, Holodomor, identità nazionale, kulaki, Lewis Mumford, Luciano Pellicani, megamacchina, memoria storica, negazionismo storico, Parlamento Europeo, propaganda, Raphael Lemkin, Religione politica, repressione staliniana, Rinascimento Fucilato, Robert Conquest, Russia-Ucraina, Società Chiusa, Stalin, storia del XX secolo, storia ucraina, Timothy Snyder, Totalitarismo, Ucraina, Unione Sovietica, URSS, Walter Duranty -
Il gesuita della rivoluzione: fede, angoscia e terrore nel Lukács di Pellicani
Lettura ravvicinata del cap. 3 di «Cattivi maestri della sinistra» (Rubbettino 2017), in cui Pellicani isola il dispositivo del gesuitismo rivoluzionario nella parabola di Lukács: dal dilemma del 1918 al sacrificio dell’intelletto, dal Partito-Gnosi alla legittimazione del Terrore catartico. La cornice categoriale, già articolata in «La società dei giusti» (1995) e in «Lenin e Hitler»… Continue reading
Cattivi maestri della sinistra (Pellicani 2017), Classici della sociologia e del pensiero politico, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Genealogia del Presente, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia e Politica Italiana, Teoria politica e sociologia storicaAngoscia Esistenziale, Bolscevismo, Cattivi maestri, comunismo, Conversione Religiosa, Critica al Marxismo, Dittatura del proletariato, Ecclesia militans, Eric Voegelin, Ernst Bloch, Etica e Politica, Fede e Politica, filosofia politica, Gesuitismo Politico., Giancarlo Pajetta, Gnosticismo, György Lukács, Heidegger, Intellettuali e Potere, La Montagna Incantata, Lenin, Lobotomia spirituale, Luciano Pellicani, Malafede, Marxismo, megamacchina, Naphta, Parrocchia rivoluzionaria, Partito-Chiesa, psicologia politica, Religione politica, Sacrificio dell’Intelletto, Secolarizzazione, Sinistra italiana, Stalin, Storia e Coscienza di Classe, Terrore di Classe, Thomas Mann, Totalitarismo, Trockij -
Il Partito Nuovo: corpo kautskiano, testa leninista. Togliatti dopo la svolta di Salerno (Pellicani)
Nel cap. 2 di Cattivi maestri della sinistra (Rubbettino 2017), Pellicani descrive la rifondazione togliattiana del PCI dopo la svolta di Salerno come operazione strategica più che organizzativa. Il «Partito Nuovo» del 1944 non rinnega il «Partito di tipo nuovo» del 1921: lo riadatta in un ibrido bicipite, corpo kautskiano (partito di massa profondamente radicato… Continue reading
Cattivi maestri della sinistra (Pellicani 2017), Classici della sociologia e del pensiero politico, Conoscenza e democrazia, Etica e Sviluppo Umano, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Politica Internazionale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Politica Italiana, Storia Italiana, Storia Sovietica, Teoria politica e sociologia storica -
Gramsci: il Partito comunista come divinità. Una rilettura filologica di Pellicani
Il primo capitolo di Cattivi maestri della sinistra (Rubbettino 2017) affida a Luciano Pellicani il compito più scomodo della sua intera traiettoria: dimostrare filologicamente che la teoria gramsciana del moderno Principe come divinità è coerente conclusione strutturale del vocabolario di Gramsci, non sua estremizzazione retorica. La diagnosi pellicaniana regge una stratificazione filologica in due strati:… Continue reading
