Lewis Mumford
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Holodomor, la megamacchina alla prova. L’arma della fame fra il 1932 e il 1933 come dispositivo della società chiusa staliniana
L’Holodomor fra il 1932 e il 1933 come dispositivo paradigmatico della megamacchina totalitaria sovietica: la carestia indotta come arma di Stato contro l’Ucraina, articolata in dispositivi giuridici e amministrativi che dalla liquidazione del kulako come classe portano al blocco dei confini del gennaio 1933. La cornice analitica: l’URSS come società chiusa per eccellenza, in cui… Continue reading
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La Megamacchina: coercizione, surplus e dominio nelle prime civiltà (Pellicani, cap. 2)
Secondo articolo della serie su Pellicani. La Megamacchina di Lewis Mumford come organismo socio-tecnico che fonde macchina di guerra e macchina di lavoro in un unico apparato coercitivo. Come le prime civiltà autocefale della Mesopotamia, dell’Egitto e della Cina hanno trasformato la nascita dello Stato in una «catastrofe morale», istituzionalizzando la schiavitù, la corvée e… Continue reading
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Le piattaforme che amplificano: la disinformazione come taxis algoritmico e l’anomalia europea
La disinformazione non è un deficit cognitivo del cittadino europeo: è l’esito strutturale di un taxis algoritmico che erode la catallassi informativa dell’anomalia europea. La risposta giuridica UE è argine fallibilistico, non soluzione. Continue reading
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