Storia Sovietica
Qui si analizza l’esperimento più colossale e tragico di “società chiusa” del XX secolo. L’Unione Sovietica non è trattata come un’anomalia, ma come la realizzazione su vasta scala di una precisa logica totalitaria. Attraverso l’analisi dei suoi meccanismi di potere, del suo apparato ideologico e dei suoi crimini, come l’Holodomor, questa categoria serve da monito permanente sulla natura e le conseguenze del modello “spartano” portato alle sue estreme conseguenze.
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Il bivio Spengler-Hazard: Dugin, Thiel e i due cesarismi
Al punto di rottura della ragione strumentale si apre una biforcazione: il fatalismo organicista di Spengler, che genera i due cesarismi (Dugin e Thiel), e l’inquietudine produttiva di Hazard, che conduce al fallibilismo popperiano e alla nomocrazia. Il cesarismo sacrale russo e il cesarismo algoritmico della Silicon Valley non sono alternative alla crisi ma metamorfosi… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Etica e Sviluppo Umano, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Fratture del Contemporaneo, Genealogia del Potere e della Libertà, Genealogia del Presente, Genesi dei diritti e costituzionalismo europeo, Mappe del Reale, Politica Internazionale, Storia e Mentalità, Storia Europea, Storia europea delle libertà e delle istituzioni, Storia Sovietica, Strumenti per la Complessità, Teoria politica e sociologia storicaAleksandr Dugin, Allopoiesi, Amartya Sen, anomalia europea, autopoiesi rigida, Übermensch, Carl Schmitt, cesarismo, Cesarismo algoritmico, Cesarismo sacrale, Contraddizione Performativa, crise de la conscience européenne, fallibilismo istituzionalizzato, Friedrich Nietzsche, Hannah Arendt, Julius Evola, Karl Popper, katechon, Kultur e Zivilisation, Luciano Pellicani, megamacchina, Neoreazione, nomocrazia, organicismo fatalista, Oswald Spengler, Paul Hazard, Peter Thiel, Quarta Teoria Politica, ragione strumentale, René Guénon, Russkij Mir, Società Aperta, Stato-civiltà, Straussian Moment, tradizionalismo perennialista, Ultimo Uomo, Untergang des Abendlandes, Wertrationalität, Zweckrationalität -
La ferita della ragione: genealogia della crisi della razionalità strumentale
Genealogia della crisi della ragione strumentale (Zweckrationalität): come la razionalità calcolante, portata al parossismo, genera il proprio doppio autoritario. Nietzsche, Simmel, Weber e Spengler come quartetto diagnostico di una stessa scossa; il meccanismo del rovesciamento descritto da Adorno e Horkheimer; il fallibilismo istituzionalizzato come via d’uscita. Primo articolo della serie «La Ragione, il Mito e… Continue reading
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L’ontologia del ludico: mimesis, semiosi e volontà nella teoria vygotskiana
Rielaborazione critica della teoria vygotskiana del gioco oltre la visione biologica, verso una prospettiva storico-culturale e semiotica. Il gioco come genesi della “situazione immaginaria”: un laboratorio dialettico dove il bambino risolve desideri irrealizzabili. La funzione del “pivot” (il bastone-cavallo) come emancipazione del significato dalla percezione, il paradosso della libertà ludica fondata sulla sottomissione volontaria alle… Continue reading
Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Genealogia del Presente, Mappe del Reale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia Sovietica, Strumenti per la Complessità, Teoria politica e sociologia storicaAccoppiamento Strutturale, Allopoiesi, Appropriazione Culturale, Assimilazione, Astrazione, Attività Guida, Autonomia, Autopoiesi, Biologia della Cognizione, Censura, Cognizione, coscienza, Dialettica del Desiderio, Enattivismo, Età Prescolare, Eteropoiesi, Filosofia della Mente, Francisco Varela, Funzioni Psichiche Superiori, Gioco Simbolico, Herbert Spencer, Humberto Maturana, Ivan Pavlov, Jean Piaget, Karl Groos, Lev Vygotskij, Materialismo Storico, Mente Incorporata, Paradosso della Regola, Pedagogia, Pensiero Astratto, Percezione, Pivot, Psicologia dello Sviluppo, Psicologia Storico-Culturale, Regole del Gioco, Riflessologia, Semiosi, Significato, Situazione Immaginaria, Stalinismo, Totalitarismo, Unione Sovietica, Uomo Nuovo, Volontà, Zona di Sviluppo Prossimale -
Il Premio Pulitzer contestato: Walter Duranty, Gareth Jones e il tradimento degli intellettuali
Il Premio Pulitzer a Walter Duranty del New York Times come archetipo del tradimento degli intellettuali: la negazione deliberata dell’Holodomor dalle pagine del giornale più autorevole del mondo. Il confronto con il reporter Gareth Jones, che denunciò la carestia artificiale pagando con la vita. Documenti declassificati del Foreign Office britannico che provano la complicità occidentale.… Continue reading
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L’ossimoro di Stalin: l’alleanza rimossa che creò Israele e l’eredità inerziale della sinistra italiana
L’analisi della tesi di Mlečin sul sostegno geopolitico di Stalin alla nascita di Israele (1947-49) contro i britannici: il supporto diplomatico (Gromyko all’ONU) e militare (armi cecoslovacche). La rapida svolta anti-sionista dell’URSS, seguita fedelmente dal PCI per disciplina di blocco. Come questa radice storica alimenta l’attuale dibattito nella sinistra italiana tra antisionismo legittimo e antisemitismo… Continue reading
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Solženicyn, “Vivere senza menzogna” e il principio della resistenza morale: la non-partecipazione alla falsità come arma suprema
Analisi di “Vivere senza menzogna” di Aleksandr Solženicyn, scritto alla vigilia del suo arresto nel 1974: la non-partecipazione alla menzogna di Stato come forma suprema di resistenza morale individuale. La concezione metafisica della verità in Solženicyn a confronto con il fallibilismo popperiano e la parrēsía enattivista: tre fondamenti diversi per lo stesso imperativo. Come la… Continue reading
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