Storia e Mentalità
Qui l’indagine si sposta dalla storia degli eventi a quella delle strutture profonde del pensiero, secondo la lezione delle Annales. Analizziamo le “prigioni di lunga durata”: le credenze collettive, le paure, gli archetipi e le visioni del mondo che operano sotto la superficie della politica. È una categoria dedicata a comprendere il “non detto” della storia, le correnti sotterranee della cultura che spesso determinano il corso degli eventi più delle decisioni dei singoli.
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L’ossimoro di Stalin: l’alleanza rimossa che creò Israele e la sintassi inerziale ereditata della sinistra italiana
L’URSS di Stalin fu il primo paese al mondo a estendere riconoscimento de iure a Israele il 17 maggio 1948, tre giorni prima della formula de facto di Truman, e ne armò la difesa attraverso la Cecoslovacchia con caccia Avia S-199 e Mauser ex-tedeschi. Quando Mosca ribaltò la linea fra il 1948 e il 1953,… Continue reading
Fratture del Contemporaneo, Genealogia del Potere e della Libertà, Genealogia del Presente, Mappe del Reale, Politica Internazionale, Storia e Mentalità, Storia e Politica Italiana, Storia Italiana, Storia SovieticaAlleanza tattica, Analisi storica, Andrej Gromyko, Anti-imperialismo, Antiebraismo, Antisemitismo, Antisionismo, Armi Cecoslovacchia, Ben-Gurion, Disinformazione, Eredità storica, geopolitica, Guerra d’Indipendenza 1948, Guerra fredda, Haganah, Impero Britannico, Israele, l’Unità, Leonid Mlečin, Mandato Britannico, Medio Oriente, Nascita di Israele, ONU, Operazione Balak, Palestina, Paradosso storico, Partito Comunista Italiano, Partizione Palestina, PCI, Perché Stalin creò Israele, Realpolitik, Regime di verità, Sinistra italiana, Sionismo, Sostegno diplomatico, Sostegno militare, Stalin, Storia rimossa, Svolta politica, Totalitarismo, Unione Sovietica, URSS -
Oltre lo scontro delle civiltà: Said, Sen e la decostruzione delle civiltà-prigione
Huntington formula nel 1993 la tesi delle civiltà come blocchi tettonici culturalmente impermeabili. Said (2001) ne smonta l’astrazione macro-storica mostrando la porosità storica delle culture; Sen (2006) ne smonta la presupposizione micro-antropologica rivendicando la pluralità delle affiliazioni individuali. Civiltà-prigione come dispositivo megamacchinico: l’operazione che converte la pluralità identitaria in unità monolitica per la mobilitazione e… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Educazione e complessità, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Fratture del Contemporaneo, Politica Internazionale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Teoria politica e sociologia storica11 settembre, Amartya Sen, anomalia europea, Capabilities Approach, civiltà-prigione, complessità vs riduzionismo, critica a Huntington, diritti umani, Edward Said, filosofia politica, geopolitica post-Guerra Fredda, identità e violenza, identità solitaria, Lo scontro dell’ignoranza, megamacchina, Orientalismo, porosità culturale, profezia auto-avverante, Relazioni Internazionali, ruolo dell’individuo, Samuel P. Huntington, Scontro delle Civiltà -
Holodomor, la megamacchina alla prova. L’arma della fame fra il 1932 e il 1933 come dispositivo della società chiusa staliniana
L’Holodomor fra il 1932 e il 1933 come dispositivo paradigmatico della megamacchina totalitaria sovietica: la carestia indotta come arma di Stato contro l’Ucraina, articolata in dispositivi giuridici e amministrativi che dalla liquidazione del kulako come classe portano al blocco dei confini del gennaio 1933. La cornice analitica: l’URSS come società chiusa per eccellenza, in cui… Continue reading
Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Genealogia del Presente, Politica Internazionale, Storia e Mentalità, Storia Europea, Storia europea delle libertà e delle istituzioniAndrea Graziosi, Anne Applebaum, anomalia europea, carestia artificiale, Cesarismo sacrale, collettivizzazione, comunismo, crimini contro l’umanità, Davies-Wheatcroft, dekulakizzazione, diritti umani, Eric Voegelin, fallibilismo istituzionalizzato, fame come arma, Gareth Jones, genocidio, Holodomor, identità nazionale, kulaki, Lewis Mumford, Luciano Pellicani, megamacchina, memoria storica, negazionismo storico, Parlamento Europeo, propaganda, Raphael Lemkin, Religione politica, repressione staliniana, Rinascimento Fucilato, Robert Conquest, Russia-Ucraina, Società Chiusa, Stalin, storia del XX secolo, storia ucraina, Timothy Snyder, Totalitarismo, Ucraina, Unione Sovietica, URSS, Walter Duranty -
Il gesuita della rivoluzione: fede, angoscia e terrore nel Lukács di Pellicani
Lettura ravvicinata del cap. 3 di «Cattivi maestri della sinistra» (Rubbettino 2017), in cui Pellicani isola il dispositivo del gesuitismo rivoluzionario nella parabola di Lukács: dal dilemma del 1918 al sacrificio dell’intelletto, dal Partito-Gnosi alla legittimazione del Terrore catartico. La cornice categoriale, già articolata in «La società dei giusti» (1995) e in «Lenin e Hitler»… Continue reading
Cattivi maestri della sinistra (Pellicani 2017), Classici della sociologia e del pensiero politico, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Genealogia del Presente, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia e Politica Italiana, Teoria politica e sociologia storicaAngoscia Esistenziale, Bolscevismo, Cattivi maestri, comunismo, Conversione Religiosa, Critica al Marxismo, Dittatura del proletariato, Ecclesia militans, Eric Voegelin, Ernst Bloch, Etica e Politica, Fede e Politica, filosofia politica, Gesuitismo Politico., Giancarlo Pajetta, Gnosticismo, György Lukács, Heidegger, Intellettuali e Potere, La Montagna Incantata, Lenin, Lobotomia spirituale, Luciano Pellicani, Malafede, Marxismo, megamacchina, Naphta, Parrocchia rivoluzionaria, Partito-Chiesa, psicologia politica, Religione politica, Sacrificio dell’Intelletto, Secolarizzazione, Sinistra italiana, Stalin, Storia e Coscienza di Classe, Terrore di Classe, Thomas Mann, Totalitarismo, Trockij -
L’amicizia come dispositivo filosofico, Hume e Smith: «Il miscredente e il professore» di Dennis Rasmussen
Recensione de «Il miscredente e il professore» di Dennis Rasmussen (Einaudi, 2020): l’amicizia fra David Hume e Adam Smith come dispositivo che ha consentito a entrambi di vivere il metodo critico senza chiusura difensiva. Una rilettura genealogica dei due come matrice settecentesca dell’anomalia europea, in cui il fallibilismo è il portato humeano, la catallassi il… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Genealogia del Presente, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia europea delle libertà e delle istituzioni, Teoria politica e sociologia storicaAdam Smith, Amicizia, anomalia europea, Biografia intellettuale, catallassi, Corrispondenza filosofica, Critica alla religione, Das Adam Smith Problem, David Hume, Dennis C. Rasmussen, Economia, Edimburgo, Empirismo, Etica, fallibilismo istituzionalizzato, Filosofia, Filosofia morale, Friedrich Hayek, Il miscredente e il professore, Illuminismo scozzese, Influenza intellettuale, Karl Popper, La ricchezza delle nazioni, liberalismo, Luciano Pellicani, Pensiero moderno, Ragione e sentimento, Recensione libro, Saggistica, Scetticismo, Scienza dell’uomo, Settecento, Società Aperta, Storia della filosofia, Storia delle idee, Teoria dei sentimenti morali -
La proprietà come esclusione: la zona d’ombra classista della libertà liberale (Pellicani, cap. 5)
Quinto articolo della serie su Pellicani. La stessa proprietà che il cap. 4 aveva mostrato come istituzione di dispersione del potere è la proprietà che esclude la maggioranza dalla cittadinanza. Per generazioni e generazioni, scrive Pellicani, i diritti politici sono stati privilegio esclusivo dei cittadini-proprietari. Constant non si nasconde: solo i proprietari possono essere cittadini.… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Conoscenza e democrazia, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Genealogia del Presente, Genesi dei diritti e costituzionalismo europeo, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia europea delle libertà e delle istituzioni, Teoria politica e sociologia storicaanomalia europea, Atene vs Sparta, Benjamin Constant, catallassi, classe pericolosa, egualitarismo radicale, esprit de communauté, esprit de propriété, Friedrich Engels, istituzione di dispersione del potere, Karl Marx, liberalismo classico, libertà classista, libertà degli antichi, libertà dei moderni, Luciano Pellicani, megamacchina, nomocrazia, partecipazione diretta, partito dei filosofi, proprietà privata, Robespierre, rule of law, Sacra famiglia, Saint-Just, schiavitù emancipata, suffragio censitario, usus fructus abusus -
La società distributrice di diritti: la proprietà come istituzione di dispersione del potere (Pellicani, cap. 4)
Quarto articolo della serie su Pellicani. L’Europa come «società distributrice di diritti» (Maalouf): non una concessione del sovrano ma un accumulo di privilegi strappati dalle città. La proprietà privata come istituzione di dispersione del potere: cardine materiale dell’anomalia. Filippo II e l’Inquisizione come prova controfattuale. Una tesi forte che il prossimo capitolo problematizzerà nella sua… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Genealogia del Presente, Genesi dei diritti e costituzionalismo europeo, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia europea delle libertà e delle istituzioni, Teoria politica e sociologia storicaAmin Maalouf, anomalia europea, Benjamin Constant, borghesia imprenditoriale, catallassi, civitas libera, common law, corporazioni di mestiere, Cosmos e Taxis, dialettica Stato-società civile, estrazione posizionale, Fernand Braudel, Filippo II di Spagna, franchigie cittadine, genealogia del potere, istituzione di dispersione del potere, Jacques-Bénigne Bossuet, liberalismo classico, Lorenz von Stein, Luciano Pellicani, megamacchina, Mezzogiorno, nomocrazia, pedagogia del terrore, privilegi medievali, proprietà privata inviolabile, rule of law, Santa Inquisizione, società distributrice di diritti, statuti comunali, usus fructus abusus -
L’anomalia europea: come la libertà è nata dalla frantumazione della Megamacchina (Pellicani, cap. 3)
Terzo articolo della serie su Pellicani. L’anomalia europea come eccezione storica al dispotismo megamacchinico: dal collasso dell’Impero romano d’Occidente alla Lotta delle investiture, dai comuni cittadini autocefali all’emergere della catallassi. Come l’Europa ha istituzionalizzato la distinzione hayekiana fra gubernaculum e iurisdictio, e perché Pellicani, con Adam Smith, legge il capitalismo come epifenomeno del rule of… Continue reading
