Politica, Potere e Comunicazione
Qui l’analisi si concentra sui vettori attraverso cui le fratture contemporanee si manifestano e si amplificano. Esaminiamo le nuove tecnologie del potere, la spettacolarizzazione della politica (politainment), l’impatto dei social media sulla polarizzazione e l’emergere di nuove patologie come il “baracconismo”. Questa categoria disseziona la grammatica del potere nel XXI secolo, mostrando come la lotta per il consenso si combatta oggi primariamente sul terreno della comunicazione.
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«Difendere la civiltà liberale»: la diagnosi giusta e la cura mancante
Angelo Panebianco diagnostica la crisi delle università occidentali, colonizzate da minoranze anti-occidentali. Ma la sua prescrizione (leader più coraggiosi) è genealogicamente incompleta: non risale alla guerra di posizione gramsciana, non riconosce il paradosso strutturale del cosmos liberale, e non mobilita l’unica risorsa compatibile con la società aperta: la parrhēsía enattivista, il pensiero critico diffuso come… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Conoscenza e democrazia, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Politica, Potere e Comunicazione, Teoria politica e sociologia storicaAleksandr Solženicyn, Alexis de Tocqueville, Angelo Panebianco, anomalia europea, Antisemitismo, Antonio Gramsci, autocensura, Autopoiesi, Autopoiesi adattiva, autopoiesi rigida, Bologna, cancel culture, catallassi, Claudine Gay, collettivi studenteschi, Columbia University, Corriere della Sera, Cosmos e Taxis, dispotismo mite, Egemonia culturale, elitismo, Enattivismo, Fallibilismo, fallibilismo istituzionalizzato, Francisco Varela, Friedrich Hayek, guerra culturale, Guerra di posizione, Harvard, intellettuali organici, Karl Popper, libertà accademica, Luciano Pellicani, megamacchina, Michel Foucault, nomocrazia, Parrhesia, parrhēsía enattivista, questione palestinese, Robert Michels, Società Aperta, Università -
L’ontologia del ludico: mimesis, semiosi e volontà nella teoria vygotskiana
Rielaborazione critica della teoria vygotskiana del gioco oltre la visione biologica, verso una prospettiva storico-culturale e semiotica. Il gioco come genesi della “situazione immaginaria”: un laboratorio dialettico dove il bambino risolve desideri irrealizzabili. La funzione del “pivot” (il bastone-cavallo) come emancipazione del significato dalla percezione, il paradosso della libertà ludica fondata sulla sottomissione volontaria alle… Continue reading
Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Genealogia del Presente, Mappe del Reale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia Sovietica, Strumenti per la Complessità, Teoria politica e sociologia storicaAccoppiamento Strutturale, Allopoiesi, Appropriazione Culturale, Assimilazione, Astrazione, Attività Guida, Autonomia, Autopoiesi, Biologia della Cognizione, Censura, Cognizione, coscienza, Dialettica del Desiderio, Enattivismo, Età Prescolare, Eteropoiesi, Filosofia della Mente, Francisco Varela, Funzioni Psichiche Superiori, Gioco Simbolico, Herbert Spencer, Humberto Maturana, Ivan Pavlov, Jean Piaget, Karl Groos, Lev Vygotskij, Materialismo Storico, Mente Incorporata, Paradosso della Regola, Pedagogia, Pensiero Astratto, Percezione, Pivot, Psicologia dello Sviluppo, Psicologia Storico-Culturale, Regole del Gioco, Riflessologia, Semiosi, Significato, Situazione Immaginaria, Stalinismo, Totalitarismo, Unione Sovietica, Uomo Nuovo, Volontà, Zona di Sviluppo Prossimale -
Conoscere è fare: introduzione all’enattivismo, oltre il mito della mente-computer
Che cos’è l’enattivismo e cosa significa per la filosofia della mente e per la politica? Sfidando il mito della mente-computer, l’articolo esplora la cognizione come “enazione” (Varela, Thompson, Rosch): non rappresentazione di dati ma costruzione di un mondo attraverso l’azione incarnata. Dall’autopoiesi di Maturana e Varela all’accoppiamento strutturale organismo-ambiente. Il ponte tra biologia e politica:… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Etica e Sviluppo Umano, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Fratture del Contemporaneo, Genealogia del Potere e della Libertà, Genealogia del Presente, Mappe del Reale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Strumenti per la Complessità, Teoria politica e sociologia storicaAccoppiamento Strutturale, Auto-organizzazione, Autopoiesi, Biologia della Conoscenza, Bricolage Evolutivo, Chiusura Operativa, Cognitivismo, Cognizione incarnata, Complessità, Connessionismo, coscienza, Costruttivismo, democrazia, Deriva Naturale, Disvelamento, Dominio Consensuale, Embodiment, Empatia, Enattivismo, Enazione, Epistemologia, Filosofia della Mente, filosofia politica, Francisco Varela, Gianluca Bocchi, Hard Problem, Humberto Maturana, intelligenza artificiale, Intersoggettività, Mauro Ceruti, Mente-Computer, Neurofenomenologia, Ontologia, Problem Solving, Realtà Costruita, Scienze Cognitive, Sistemi viventi, Stafford Beer, Strategia vs Programma, tecnocrazia -
Il Premio Pulitzer contestato: Walter Duranty, Gareth Jones e il tradimento degli intellettuali
Il Premio Pulitzer a Walter Duranty del New York Times come archetipo del tradimento degli intellettuali: la negazione deliberata dell’Holodomor dalle pagine del giornale più autorevole del mondo. Il confronto con il reporter Gareth Jones, che denunciò la carestia artificiale pagando con la vita. Documenti declassificati del Foreign Office britannico che provano la complicità occidentale.… Continue reading
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L’architetto della gabbia d’acciaio: decostruzione di “The Straussian Moment” di Peter Thiel
Analisi di “The Straussian Moment” (2004) di Peter Thiel: come il fondatore di Palantir usa Schmitt (l’eccezione permanente), Strauss (la verità esoterica per l’élite) e Girard (la violenza fondativa) per giustificare la sorveglianza segreta come difesa dell’Occidente. La contraddizione performativa di chi usa le infrastrutture della società aperta per demolirne i principi. Decostruzione attraverso Popper… Continue reading
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