Genealogia del Presente
Questa categoria è il cuore storico e filosofico di Pharos Outlook. Agisce come una macchina del tempo intellettuale, tracciando le genealogie, spesso conflittuali, delle idee, delle istituzioni e delle mentalità che hanno plasmato la nostra epoca. Qui si scava in profondità per portare alla luce le fondamenta del nostro mondo politico e sociale, esplorando la perenne tensione tra la società aperta (“Atene”) e la sua controparte chiusa (“Sparta”). Gli articoli in questa sezione non sono semplici resoconti, ma indagini sulla longue durée, progettate per fornire al lettore gli strumenti concettuali per comprendere perché il nostro presente è strutturato così com’è. È un invito a pensare storicamente per agire consapevolmente.
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L’ontologia del ludico: mimesis, semiosi e volontà nella teoria vygotskiana
Rielaborazione critica della teoria vygotskiana del gioco oltre la visione biologica, verso una prospettiva storico-culturale e semiotica. Il gioco come genesi della “situazione immaginaria”: un laboratorio dialettico dove il bambino risolve desideri irrealizzabili. La funzione del “pivot” (il bastone-cavallo) come emancipazione del significato dalla percezione, il paradosso della libertà ludica fondata sulla sottomissione volontaria alle… Continue reading
Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Genealogia del Presente, Mappe del Reale, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia Sovietica, Strumenti per la Complessità, Teoria politica e sociologia storicaAccoppiamento Strutturale, Allopoiesi, Appropriazione Culturale, Assimilazione, Astrazione, Attività Guida, Autonomia, Autopoiesi, Biologia della Cognizione, Censura, Cognizione, coscienza, Dialettica del Desiderio, Enattivismo, Età Prescolare, Eteropoiesi, Filosofia della Mente, Francisco Varela, Funzioni Psichiche Superiori, Gioco Simbolico, Herbert Spencer, Humberto Maturana, Ivan Pavlov, Jean Piaget, Karl Groos, Lev Vygotskij, Materialismo Storico, Mente Incorporata, Paradosso della Regola, Pedagogia, Pensiero Astratto, Percezione, Pivot, Psicologia dello Sviluppo, Psicologia Storico-Culturale, Regole del Gioco, Riflessologia, Semiosi, Significato, Situazione Immaginaria, Stalinismo, Totalitarismo, Unione Sovietica, Uomo Nuovo, Volontà, Zona di Sviluppo Prossimale -
Conoscere è fare: introduzione all’enattivismo, oltre il mito della mente-computer
Che cos’è l’enattivismo e cosa significa per la filosofia della mente e per la politica? Sfidando il mito della mente-computer, l’articolo esplora la cognizione come “enazione” (Varela, Thompson, Rosch): non rappresentazione di dati ma costruzione di un mondo attraverso l’azione incarnata. Dall’autopoiesi di Maturana e Varela all’accoppiamento strutturale organismo-ambiente. Il ponte tra biologia e politica:… Continue reading
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Il Premio Pulitzer contestato: Walter Duranty, Gareth Jones e il tradimento degli intellettuali
Il Premio Pulitzer a Walter Duranty del New York Times come archetipo del tradimento degli intellettuali: la negazione deliberata dell’Holodomor dalle pagine del giornale più autorevole del mondo. Il confronto con il reporter Gareth Jones, che denunciò la carestia artificiale pagando con la vita. Documenti declassificati del Foreign Office britannico che provano la complicità occidentale.… Continue reading
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L’ossimoro di Stalin: l’alleanza rimossa che creò Israele e l’eredità inerziale della sinistra italiana
L’analisi della tesi di Mlečin sul sostegno geopolitico di Stalin alla nascita di Israele (1947-49) contro i britannici: il supporto diplomatico (Gromyko all’ONU) e militare (armi cecoslovacche). La rapida svolta anti-sionista dell’URSS, seguita fedelmente dal PCI per disciplina di blocco. Come questa radice storica alimenta l’attuale dibattito nella sinistra italiana tra antisionismo legittimo e antisemitismo… Continue reading
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L’architetto della gabbia d’acciaio: decostruzione di “The Straussian Moment” di Peter Thiel
Analisi di “The Straussian Moment” (2004) di Peter Thiel: come il fondatore di Palantir usa Schmitt (l’eccezione permanente), Strauss (la verità esoterica per l’élite) e Girard (la violenza fondativa) per giustificare la sorveglianza segreta come difesa dell’Occidente. La contraddizione performativa di chi usa le infrastrutture della società aperta per demolirne i principi. Decostruzione attraverso Popper… Continue reading
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Democrazia bloccata: oltre il governatore-manager, per un federalismo liberale
La riforma del Titolo V del 2001 nasceva da un’intuizione liberale (avvicinare il potere ai cittadini), ma ha generato un sistema ibrido che tradisce le premesse. Le Regioni come sistemi di potere chiusi, il governatore-manager come Megamacchina locale, la competizione democratica più apparente che reale. Perché il federalismo italiano richiede una rifondazione basata su accountability,… Continue reading
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