Conoscenza e democrazia
Questa sezione esplora la più profonda frattura del nostro tempo: la crisi del rapporto tra verità, conoscenza e processo democratico. Si indaga come la disinformazione, l’erosione della fiducia negli esperti e l’ascesa della post-verità minaccino le fondamenta cognitive della società aperta. Gli articoli qui presenti analizzano le cause di questa “crisi epistemica” e le sue conseguenze sulla capacità dei cittadini di deliberare razionalmente.
-
La proprietà come esclusione: la zona d’ombra classista della libertà liberale (Pellicani, cap. 5)
Quinto articolo della serie su Pellicani. La stessa proprietà che il cap. 4 aveva mostrato come istituzione di dispersione del potere è la proprietà che esclude la maggioranza dalla cittadinanza. Per generazioni e generazioni, scrive Pellicani, i diritti politici sono stati privilegio esclusivo dei cittadini-proprietari. Constant non si nasconde: solo i proprietari possono essere cittadini.… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Conoscenza e democrazia, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Genealogia del Presente, Genesi dei diritti e costituzionalismo europeo, Politica, Potere e Comunicazione, Storia e Mentalità, Storia europea delle libertà e delle istituzioni, Teoria politica e sociologia storicaanomalia europea, Atene vs Sparta, Benjamin Constant, catallassi, classe pericolosa, egualitarismo radicale, esprit de communauté, esprit de propriété, Friedrich Engels, istituzione di dispersione del potere, Karl Marx, liberalismo classico, libertà classista, libertà degli antichi, libertà dei moderni, Luciano Pellicani, megamacchina, nomocrazia, partecipazione diretta, partito dei filosofi, proprietà privata, Robespierre, rule of law, Sacra famiglia, Saint-Just, schiavitù emancipata, suffragio censitario, usus fructus abusus -
Le piattaforme che amplificano: la disinformazione come taxis algoritmico e l’anomalia europea
La disinformazione non è un deficit cognitivo del cittadino europeo: è l’esito strutturale di un taxis algoritmico che erode la catallassi informativa dell’anomalia europea. La risposta giuridica UE è argine fallibilistico, non soluzione. Continue reading
Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Fratture del Contemporaneo, Politica, Potere e ComunicazioneAI Act, algoritmi e trasparenza, Allopoiesi, Andreu Casero-Ripollés, anomalia europea, Antonio Damasio, art. 2 TUE, asimmetria epistemica, attention merchants, autocratizzazione, backfire effect, bias cognitivi, Brendan Nyhan, catallassi, Code of Practice on Disinformation, Cosmos e Taxis, Dan Kahan, Democracy Report 2025, Democrazia europea, Digital Services Act, disinformazione elettorale, ecosistema informativo, European Media Freedom Act, fact-checking indipendente, fallibilismo istituzionalizzato, Friedrich Hayek, identità tribale digitale, identity-protective cognition, Lewis Mumford, Lilliana Mason, Luciano Pellicani, manipolazione emotiva, megamacchina, network propaganda, pluralismo mediatico, polarizzazione ideologica, ragionamento motivato, Shanto Iyengar, Shoshana Zuboff, Soroush Vosoughi, spazio pubblico europeo, Stato di diritto, strong-tie platforms, surveillance capitalism, taxis algoritmico, Thomas Wood, Tim Wu, Tom Nichols, V-Dem Institute, valore attenzionale, weak-tie platforms, Yochai Benkler
