identity-protective cognition
-
Alfabetizzazione algoritmica: cognizione, taxis e cittadinanza critica nell’era dell’AI generativa
Uno studio pubblicato su «Science» nel settembre 2024 ha dimostrato che il dialogo personalizzato con un modello di linguaggio riduce le credenze cospirative del venti per cento, in modo stabile e generalizzabile. Il dato apre una contraddizione strutturale: la macchina allopoietica del taxis algoritmico, che amplifica la disinformazione, può essere strumento del suo argine pedagogico.… Continue reading
Conoscenza e democrazia, Fratture del Contemporaneo, Politica, Potere e Comunicazione, Strumenti per la ComplessitàAI Act, AI generativa, alfabetizzazione algoritmica, Allopoiesi, catallassi, Cosmos e Taxis, David Rand, Digital Services Act, Doppelganger, euristica della disponibilità, Friedrich Hayek, Gordon Pennycook, identity-protective cognition, illusory truth effect, inoculation theory, Jon Roozenbeek, Parrhesia, prebunking, ragionamento motivato, Sander van der Linden, taxis algoritmico, Thomas Costello, UNESCO AI Competency Framework, V-Dem Institute -
Le piattaforme che amplificano: la disinformazione come taxis algoritmico e l’anomalia europea
La disinformazione non è un deficit cognitivo del cittadino europeo: è l’esito strutturale di un taxis algoritmico che erode la catallassi informativa dell’anomalia europea. La risposta giuridica UE è argine fallibilistico, non soluzione. Continue reading
Conoscenza e democrazia, Educazione e complessità, Fratture del Contemporaneo, Politica, Potere e ComunicazioneAI Act, algoritmi e trasparenza, Allopoiesi, Andreu Casero-Ripollés, anomalia europea, Antonio Damasio, art. 2 TUE, asimmetria epistemica, attention merchants, autocratizzazione, backfire effect, bias cognitivi, Brendan Nyhan, catallassi, Code of Practice on Disinformation, Cosmos e Taxis, Dan Kahan, Democracy Report 2025, Democrazia europea, Digital Services Act, disinformazione elettorale, ecosistema informativo, European Media Freedom Act, fact-checking indipendente, Fallibilismo, fallibilismo istituzionalizzato, Friedrich Hayek, identità tribale digitale, identity-protective cognition, Lewis Mumford, Lilliana Mason, Luciano Pellicani, manipolazione emotiva, megamacchina, network propaganda, pluralismo mediatico, polarizzazione ideologica, ragionamento motivato, Shanto Iyengar, Shoshana Zuboff, Soroush Vosoughi, spazio pubblico europeo, Stato di diritto, strong-tie platforms, surveillance capitalism, taxis algoritmico, Thomas Wood, Tim Wu, Tom Nichols, V-Dem Institute, valore attenzionale, weak-tie platforms, Yochai Benkler
