Bologna
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«Difendere la civiltà liberale»: la diagnosi giusta e la cura mancante
Angelo Panebianco diagnostica la crisi delle università occidentali, colonizzate da minoranze anti-occidentali. Ma la sua prescrizione (leader più coraggiosi) è genealogicamente incompleta: non risale alla guerra di posizione gramsciana, non riconosce il paradosso strutturale del cosmos liberale, e non mobilita l’unica risorsa compatibile con la società aperta: la parrhēsía enattivista, il pensiero critico diffuso come… Continue reading
Classici della sociologia e del pensiero politico, Conoscenza e democrazia, Filosofia politica comparata e nuovi autoritarismi, Politica, Potere e Comunicazione, Teoria politica e sociologia storicaAleksandr Solženicyn, Alexis de Tocqueville, Angelo Panebianco, anomalia europea, Antisemitismo, Antonio Gramsci, autocensura, Autopoiesi, Autopoiesi adattiva, autopoiesi rigida, Bologna, cancel culture, catallassi, Claudine Gay, collettivi studenteschi, Columbia University, Corriere della Sera, Cosmos e Taxis, dispotismo mite, Egemonia culturale, elitismo, Enattivismo, Fallibilismo, fallibilismo istituzionalizzato, Francisco Varela, Friedrich Hayek, guerra culturale, Guerra di posizione, Harvard, intellettuali organici, Karl Popper, libertà accademica, Luciano Pellicani, megamacchina, Michel Foucault, nomocrazia, Parrhesia, parrhēsía enattivista, questione palestinese, Robert Michels, Società Aperta, Università
